cuando llegue la noche,
donde quiera que estés
tú me recordarás.
no es mentira de tu parte
que en varias ocasiones
cometí varios errores
pero amor, sí, supe darte
tú me quisiste,
tú me olvidaste
y ahora me quieres tener
me recordarás
en tus noches de vacío
porque fui tu amor prohibido.
seguirás tu camino sin mirar atrás,
te acompañará una estrella,
cuando hables con ella
me recordarás.
sentirás muy vacía toda la ciudad
pero al pasar del tiempo
sentirás nostalgias,
y te acostumbrarás,
pero me recordarás.
ella se fue y me dejó solito,
aún la quiero, cuando la veo me pongo
malito
¡espera!
que sólo tengo veinte cuatro primaveras
que aún me queda por vivir la vida entera
yo sufriría mucho si te fueras
bueno, si tú te fuiste de mí
otra ocupará tu lugar,
¡claro que sí!
coro: si tú te vas
yo no sé lo que va a pasar,
¡ay dios!
te llevaste mi alma y mi sentimiento
y mi corazón: ya se acabó
si quieres te lo digo en inglés
o en español:
goodbye my friend!
¡adios, que te vaya bien!
zapatos que yo he deshecho
no me los vuelvo a poner, nunca más.
tu me recordarás:
mi amor se fijó contigo
por todita la ciudad de la habana
coro: ya no me pongo tus zapatos viejos,
¡echa pa' allá con tus zapatos viejos!
¡ay dios!
quando si fa notte
dovunque tu sia
ti ricorderai di me.
non è certo una bugia da parte tua
che in diverse occasioni
io abbia commesso molti errori,
però amore, sì, ho saputo dartene.
(lui ammette la colpa ma rivendica la
forza
del proprio amore. Anche da questa
partenza,
inutile dirlo, la situazione torbida da
ambo
le parti fornisce il pretesto per i soliti
tira e molla,
e i pentimenti dell'ultimo istante.
un coro nel finale di canzone cita infatti
)
mi hai amato,
poi ti sei dimenticata di me
e ora mi vuoi di nuovo
(ma ovviamente, come impone - in simili
casi –
il copione, è troppo tardi. al suono di
"me
recordarás" e "you'll remember me" ricardo
sputa
dolenti e vendicative note d'amarezza)
ti ricorderai di me
nelle tue notti di vuoto
perché sono stato il tuo amore proibito.
continuerai nel tuo cammino senza
guardarti indietro
e una stella t'accompagnerà,
ma quando parlerai con lei
ti ricorderai di me.
tutta la città ti sembrerà così vuota
e col passar del tempo
sentirai nostalgia,
ti abituerai
ma comunque ti ricorderai di me.
(il tutto mescolato e confuso in un
ribollente
calderone dei sentimenti, all'insegna
delle ferite
dolorose e ancora fresche: )
lei se ne è andata e mi ha lasciato da
solo,
la desidero ancora, e quando la vedo sto
così male
(delle invocazioni a marcia indietro
[sotto sotto anche un po' ironiche: che il
giovanissimo
ricardo si stia rivolgendo a qualche
attempata
straniera - vedi anche i cori in inglese -
attratta dal flirt proibito?],
che sembrano calpestare amor proprio e
orgoglio: )
aspetta! che ho soltanto ventiquattro
anni,
che, anche se mi resta da vivere la vita
intera,
soffrirei così tanto se tu te ne andassi
via
beh, se mi hai lasciato,
un'altra prenderà il tuo posto,
stanne certa!
(... e di tutt'un po', fino alla
conclusione con
la metafora delle "scarpe rotte, e
vecchie", che
lui non indosserà mai più: )
se te ne vai
non so che cosa succederà,
mio dio!
mi hai portato via l'anima e il sentimento
e il cuore: ora è finita.
se vuoi te lo dico sia in inglese
sia in spagnolo:
"goodbye my friend"!
addio!
le scarpe che ho rotto
non torno certo a mettermele, mai più.
ti ricorderai di me:
il mio amore ti è rimasto attaccato
per tutta la città dell'avana
le tue scarpe vecchie non me le metto più,
fatti da parte con le tue scarpe vecchie!